Probabilmente la favola delle pantofoline è ri-cominciata da Charlotte Olympia, da colei che ha trasformato dei topi in galline dalle uova d’oro. Mica vi è sfuggito il fatto che non molto tempo fa tutte le blogger postavano ciabattine con la faccia di teneri roditori ovunque? Mica vi è sfuggito che le stesse blogger le mettevano nelle loro famose Wish List se non potevano comprarle? Bè. Anche perché vedo in diretta su Net-a-Porter che costano solo 529,47 euro. Sarà sicuramente un velluto molto ma molto pregiato.
C’è chi le chiama flats, chi loafers chi slippers, chi non l’ha capito ancora, per me sono pantofole. Ecco, le pantofole sembrano ancora spopolare, e secondo me dovremo ancora vederle per un bel po’.
La ragazza sul blog Carolinesmode/Stockholmstreetstyle ce l’ha in versione regina casalinga o Briatore in relax che si preferisca, ovvero con un ricamo dorato sulla parte centrale abbinato al gold delle stampe dei pantaloni, con maxi T-shirt leggera. Cool, anche perché la tipa ha lo zaino, quindi dieci punti.
Eleonora Carisi riesce ad essere figa anche in ciabatte, per l’appunto, e con un look con boyfriend jeans, chiodo tenuto sulle spalle (vi ricordate cosa vi ho detto? Che se volete essere giuste non dovete infilarvi le maniche di chicchessia giacca o cappotto, bensì tenerle a penzoloni) e pantofoline in velluto.
Ora, perché Sassi si sia voluta mettere ai piedi quelle…vabè chiamiamole loafers bianche qualcuno me lo spieghi. Per di più con le micro borchie che non le posso più vedere manco da lontano. Nel mio immaginario le scarpe bianche sono sempre state un po’ da zarra, oppure da una super super wow. E Sassi mi sembra una bella ragazza, ma normale, quindi no.
Sul blog Tokyobanhbao c’è una versione a metà tra ciabatta ed edpadrillas portata con calzino color mattone su un jeans con delle mini stampe e una maglia bianca con inserti in pizzo, il tutto indosso ad una ragazza con in mano un mazzolin di fiori che vien dalla montagna. Non è fantasia ma realtà.
Ed ecco che arriva su Elle Victoire la versione leopardata che mi piace molto perché è abbinata con una maglia a righe ed una gonna in jeans. Il saper mischiare fantasie diverse non è facilissimo, soprattutto una abbastanza classica con una trasgressiva per eccellenza.
Infine, sappiate che anche gli uomini sono stati contagiati da tale febbre-ciabattona. Vedi il ragazzo su The Sartorialist…se fosse stato di spalle avrei giurato fosse una donna; ha pure borsa e bracciale alla caviglia, per non parlare delle scarpe decorate.


















